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FARMACO: Intermedi farmaceutici

# Scheda: 
107

A new formulation comprising nanogels conjugated with insulin molecules (NG-In) has been developed to be used for Alzheimer Disease (AD) therapy. Nanogels (NGs) are an emerging class of nanocarriers characterized by water-swollen, nanosized three-dimensional networks. The family of synthetized nanogels is characterized by a lightly crosslinked structure, based on poly (N-vinyl pyrrolidone), and multiple functionalities including carboxylic and primary amino groups.

# Scheda: 
107

La tecnologia prevede la costruzione di nanogels a cui vengono legate molecole di insulina (NGIn) da utilizzare nella terapia della malattia di Alzheimer. Uno degli aspetti più innovativi di NGIn è nella progettazione e produzione del nanocarrier. I nanogels prodotti sono nanoparticelle polimeriche idrofile, leggermente reticolate e ricche di gruppi funzionali, di dimensioni controllate (circa 80 nm).

# Scheda: 
113

Biocompatible, biodegradable, non-toxic, and bioresorbable nanoparticles for the delivery of therapeutic or diagnostic compounds to the heart. The nanoparticles are characterized by a particular affinity for cardiac cells and can be administered via enteral and parenteral routes.

Being able to encapsulate and/or conjugate one or more therapeutic/diagnostic compounds, the nanoparticles can be used in the pharmaceutical industry for the delivery of therapeutic compounds and/or diagnostic to the heart for the treatment of acute or chronic pathological conditions.

# Scheda: 
113

Nanoparticelle biocompatibili, biodegradabili, non tossiche, e facilmente bioassorbibili per la veicolazione di composti terapeutici o diagnostici al cuore.

Le nanoparticelle, caratterizzate da una particolare affinità per le cellule cardiache, hanno la possibilità di essere somministrate sia per via enterica che parenterica. 

# Scheda: 
90

Lo sviluppo dei nuovi dispositivi avviene mediante processi biologicamente ispirati di assemblaggio, organizzazione e mineralizzazione di polimeri naturali, principalmente collagene, con nuove apatiti biomimetiche e/o drogate con ferro con proprietà superparamagnetiche per mimare la chimica e la struttura di regioni ossee e osteocartilaginee e per essere attivabili mediante segnale magnetico esterno:

# Scheda: 
78

Il polimero può essere sintetizzato in maniera controllata per ottenere, oltre che catene di lunghezza predeterminata e con una estrema variabilità nella costituzione monomerica, una funzionalizzazione mirata alle estremità per legare agenti terapeutici e diagnostici (traccianti) assieme ad agenti di targeting (ad es. mAb, biotina, ac. Folico, peptide RGD…). In questa veste il polimero fungerebbe da linker.

# Scheda: 
61

Il gruppo di ricerca ha una lunga esperienza nello studio dei meccanismi dell’inserimento delle proteine di membrana nel doppio strato lipidico e ha sviluppato tecnologie innovative in questo campo.

Si vorrebbe adesso utilizzare l’esperienza, proveniente dalla ricerca di base, per manipolare liposomi utilizzabili nel “drug delivery”.

# Scheda: 
58

Sviluppo di nuove formulazioni liposomiche, formulate e funzionalizzate per portare a bersaglio, su determinati tessuti/organi, farmaci e acidi nucleici.

I componenti delle formulazioni, tra i quali alcuni sintetizzati ad hoc, sono scelti per garantire alta capacità di carico, stabilità nell’ambiente biologico, e rilascio controllato del farmaco.

# Scheda: 
47

La tecnologia consiste in un sistema di veicolazione mirata di farmaci (Drug Delivery System, DDS) basato su globuli rossi ingegnerizzati che esprimono sulla loro membrana citoplasmatica opportune proteine atte alla ricognizione e fusione con la cellula bersaglio e contengono nel loro interno nanoparticelle paramagnetiche.

# Scheda: 
26

Durante la biosintesi industriale dell’antibiotico eritromicina A (ErA), per fermentazione di S. erythraeus, sono accumulati metaboliti analoghi ma inattivi di ErA (eritromicina B, ErB, ed eritromicina C, ErC), complicando i processi di purificazione ed aumentando i costi di produzione. Uno degli enzimi coinvolto in questa biosintesi è il citocromo P450 EryK, specifico verso il suo substrato naturale eritromicina D (ErD) ma non sul metabolita secondario ErB.