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Tecnologie

# Tecnologie indicizzate: 32
# Scheda: 
5

L'endotossina e' una tossina microbica, parte integrante della membrana esterna della parete di batteri
Gram-negativi che viene rilasciata completamente con la lisi del batterio. Le endotossine sono la
principale causa delle conseguenze cliniche delle infezioni da batteri gram-negativi ed è ritenuta
responsabile della patogenesi della sepsi, dello shock settico e della conseguente malattia
multiorgano
.

# Scheda: 
6

La tecnologia proposta si basa sull’osservazione dei meccanismi endogeni che regolano l’omeostasi cellulare e, in particolare, dei meccanismi che controllano proliferazione e morte cellulare.

Dal punto di vista molecolare, l’approccio metodologico è stato costruito sul disegno di opportuni RNA per il silenziamento genico o interferenti (small interfering RNAs/siRNAs).

# Scheda: 
16

La malattia da accumulo di glicogeno di tipo II o Pompe disease (PD) è una malattia genetica rara dovuta a mutazioni nel gene dell'alpha-glucosidasi lisosomiale acida (GAA) che produce gravi cardiomiopatie e scompensi motori.

L'unica cura approvata è la terapia enzimatica sostitutiva con l'enzima umano ricombinante che aumenta la sopravvivenza dei pazienti, ma mostra efficacia limitata.

# Scheda: 
23

Le sequenze peptidiche NYLTHRQ, che fa parte del dominio II tipo-Immunoglobulina del recettore-1 del fattore di crescita dell’endotelio vascolare (VEGFR-1) e la sua variante YLXHR, in cui X può essere qualsiasi aminoacido ma preferibilmente T (treonina), sono in grado di:

# Scheda: 
24

E’ stato generato un anticorpo monoclonale murino (D16F7.9) che riconosce la regione extracellulare del VEGFR-1, ma non del VEGFR-2, in saggi di Western blotting; inibisce la migrazione di cellule endoteliali umane e di cellule umane di melanoma in risposta al fattore di crescita della placenta (PlGF) senza interferire con il legame del VEGF o del PlGF al recettore VEGFR-1; e possiede una marcata attività anti-angiogenica in saggi in vivo (“matrigel plug assay”).

 

# Scheda: 
26

Durante la biosintesi industriale dell’antibiotico eritromicina A (ErA), per fermentazione di S. erythraeus, sono accumulati metaboliti analoghi ma inattivi di ErA (eritromicina B, ErB, ed eritromicina C, ErC), complicando i processi di purificazione ed aumentando i costi di produzione. Uno degli enzimi coinvolto in questa biosintesi è il citocromo P450 EryK, specifico verso il suo substrato naturale eritromicina D (ErD) ma non sul metabolita secondario ErB.

# Scheda: 
33

Nuovi ligandi del recettore di chemochine CXCR4, importante bersaglio terapeutico e biomarker per tumori primari con elevata tendenza a metastatizzare, con ulteriori possibili applicazioni nel trapianto autologo di cellule staminali emopoietiche, nella prevenzione dell'infezione da HIV e nella terapia delle ustioni.

Due distinte strategie, perseguite con metodologie e partnership differenti hanno prodotto due categorie di ligandi:

# Scheda: 
37

Proponiamo lo sviluppo di un nuovo agente terapeutico contro il melanoma a partire da un bifenile idrossilato analogo strutturale della curcumina, il chetone alfa,beta insaturo denominato D6, per il quale è stata già dimostrata un'azione antitumorale a concentrazioni dell’ordine di 1 µmol, contro il melanoma ed il neuroblastoma, sia in vitro che in vivo su modelli animali.

# Scheda: 
39

La tecnologia da noi sviluppata ed utilizzata, si basa sulle proprietà chimiche del frammento molecolare [99mTcN(PNP)]2+ (PNP= difosfinammina) ed è stata efficientemente applicata alla sintesi di complessi asimmetrici del tipo [99mTcN(YZ)(PNP)]+/0 (YZ = ditiocarbammati; cisteino derivati) utili allo sviluppo di radiofarmaci per la diagnosi SPECT di perfusione e target specifica.

I vantaggi nell’impiego di questa tecnologia sono: