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Tecnologie

# Tecnologie indicizzate: 10

Titolo tecnologia:

SITODIET

# Scheda: 
4

SITODIET (SD) è un database/motore di ricerca utile sia per l’utente professionista che per l’utente generico che possono usarlo come strumento immediato per avere risposte in termini di integratori e di linee guida alimentari alle esigenze nutrizionali del proprio cliente o proprie. La semplicità di interfaccia rende SD, usato su varie piattaforme (app smartphone, tablet), di ampia diffusione a costi di distribuzione irrisori e con possibilità di aggiornamento scientifico continuo, (nutrizionista on-line).

# Scheda: 
12

Questa tecnologia valuta la collassabilità delle vie aeree superiori (VAS).

Se durante una respirazione, in fase espiratoria, si provoca una diminuzione della pressione alla bocca, le VAS saranno sottoposte ad una forza che tenderà a ridurne il calibro; questa riduzione dipenderà dal grado di collassabilità. La valutazione della collassabilità è ottenuta analizzando il flusso aereo durante l’indotta riduzione della pressione alla bocca.

# Scheda: 
22

Il test si basa su un sistema antigene-anticorpo in grado di individuare mediante immunofluorescenza la co-localizzazione delle proteine p53 e gamma tubulina nel centrosoma cellulare.

I soggetti eterozigoti mostrano la delocalizzazione di p53 dal centrosoma (p53 centrosomal delocalization: p53cd) nel 50% dei linfociti, mentre gli omozigoti la presentano nel 100%.

# Scheda: 
49

Il software messo a punto, basato su un pacchetto di computer graphics 3D molto sofisticato, permette la visualizzazione di molecole, anche molto complesse quali le proteine, con una tecnica innovativa e molto efficace.

Infatti, basando i calcoli su dati scientifici ottenuti da database internazionali, ed utilizzando formule complesse e rigorose, con BioBlender è possibile visualizzare fenomeni biologici a livello atomico, e al tempo stesso con una forte capacità comunicativa.

# Scheda: 
65

La nostra applicazione ha come scopo l’individuazione in leguminose di un nuovo meccanismo (unprecedented) di resistenza ad un nematode cisticolo il quale notoriamente causa gravi perdite di raccolto.

La tecnologia prevede l’utilizzo delle Next Generation Sequence (NGS) per l’individuazione di due single nucleotide polymorphisms (SNPs) funzionali; tali SNPs, determinando la modifica di due amminoacidi, alterano la funzionalità dell’enzima che causa l’insorgenza di una resistenza al nematode in oggetto.

# Scheda: 
84

Il materiale vegetale è rappresentato da due specie: il loglio rigido (Lolium rigidum Gaudin) e la medica polimorfa (Medicago polymorpha L.), varietà costituite con cicli di selezione massale.

Nurra” (graminacea) e “Anglona” (leguminosa) sono le due denominazioni proposte al Mipaaf al fine della loro iscrizione al Registro Varietale Italiano.

# Scheda: 
113

Nanoparticelle biocompatibili, biodegradabili, non tossiche, e facilmente bioassorbibili per la veicolazione di composti terapeutici o diagnostici al cuore.

Le nanoparticelle, caratterizzate da una particolare affinità per le cellule cardiache, hanno la possibilità di essere somministrate sia per via enterica che parenterica. 

Titolo tecnologia:

SANSOIL

# Scheda: 
120

L’ISAFOM-CNR di Perugia ha sviluppato un processo innovativo in grado di trasformare facilmente lo scarto dei frantoi oleari in un eccellente ammendante/concime organico.

Si tratta di un compostaggio statico semplificato, condotto in contenitori porosi con areazione passiva della massa.

La tecnologia si adatta soprattutto al trattamento della sansa umida prodotta dai moderni frantoi a due fasi, operando in linea con il frantoio.