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Tecnologie

# Tecnologie indicizzate: 50
# Scheda: 
5

L'endotossina e' una tossina microbica, parte integrante della membrana esterna della parete di batteri
Gram-negativi che viene rilasciata completamente con la lisi del batterio. Le endotossine sono la
principale causa delle conseguenze cliniche delle infezioni da batteri gram-negativi ed è ritenuta
responsabile della patogenesi della sepsi, dello shock settico e della conseguente malattia
multiorgano
.

# Scheda: 
3

Le Cellule Tumorali Circolanti (CTC) nel sangue sono considerate un marker prognostico nella cura dei tumori. Sono oggetto di ampi studi data anche la non invasività dell’analisi e le informazioni da esse ottenibili. Ad oggi, non esiste un ‘gold standard’ sulle tecniche di detection e quantificazione di tali cellule nel sangue. Esistono infatti diverse tecnologie (30-35) in fase di sviluppo, ma un solo dispositivo commerciale approvato dalla FDA e testato attraverso diversi trial clinici: il CellSearch™.

# Scheda: 
11

Ci si prefigge di standardizzare e validare un modello sperimentale utilizzato per studi di ricerca innovativi nel campo della farmacologia polmonare.

La tecnologia di riferimento riguarda l’uso di metodi in cui si riproduce l’infiammazione delle vie aeree utilizzando campioni biologici ottenuti con tecniche non invasive (espettorato, indotto, condensato dell’aria esalata, prelievo di sangue), che consentono un facile approccio del medico al paziente.

Titolo tecnologia:

Airborne Life Finder

# Scheda: 
13

La tecnologia si configura come un servizio che coinvolge una combinazione di misure in aria e al suolo associate ad un'appropriata modellistica fisico-matematica per rintracciare sorgenti al suolo di bioaerosols.

Le tecnologie coinvolte sono molteplici con due principali punti di forza: uno specifico campionatore di bioaerosols per piattaforme aeree leggere e lo sviluppo di una precisa catena modellistica.

# Scheda: 
31

Il gruppo di ricerca CNR-IC in collaborazione con Biosensor Srl sviluppa metodi analitici innovativi ed efficienti per il controllo di parametri di qualità e di sicurezza della produzione agroalimentare.

Abbiamo realizzato biosensori e piattaforme biosensoristiche per l'analisi di componenti e contaminanti agroalimentari e/o ambientali.

# Scheda: 
33

Nuovi ligandi del recettore di chemochine CXCR4, importante bersaglio terapeutico e biomarker per tumori primari con elevata tendenza a metastatizzare, con ulteriori possibili applicazioni nel trapianto autologo di cellule staminali emopoietiche, nella prevenzione dell'infezione da HIV e nella terapia delle ustioni.

Due distinte strategie, perseguite con metodologie e partnership differenti hanno prodotto due categorie di ligandi:

# Scheda: 
34

Abbiamo sviluppato, a partire da un materiale biocompatibile opportunamente funzionalizzato, un materiale macroporoso (pHEMA-Lys) che permette la neutralizzazione selettiva di eparina, un anticoagulante largamente usato durante le procedure di emodialisi per prevenire la formazione di coaguli.

Tematica: 
# Scheda: 
35

Determinazione della presenza di micotossine di interesse agroalimentare quali tricoteceni, patulina, aflatossina e ocratossina A prodotte rispettivamente da Fusarium spp., Penicillium ssp. e Aspergillus spp..

La tecnologia prevede l’utilizzo di biosensori di tipo amperometrico home-made basati sull’inibizione dell’acetilcolinesterasi che provoca una variazione del contenuto di H2O2 prodotta.

# Scheda: 
135

Costruzione e studio di biosensori amperometrici che sfruttano l’attività ossidasica degli enzimi tirosinasi e laccasi al fine di determinare in modo selettivo la capacità inibitoria di nuovi potenziali inibitori nei confronti dei due enzimi.

Questo consente l’individuazione di inibitori selettivi per differenti target (es. melanoma, cosmesi) e in processi di melanizzazione dove sono coinvolti entrambi gli enzimi (es. cuticola di insetti).

# Scheda: 
36

E’ stata sviluppata una metodologia semplice, efficace e relativamente economica, che utilizza la β-ciclodestrina (βCD), cicloeptaamilosio commerciale, quale matrice naturale per l’inclusione di composti ad attività insetticida e fungicida di origine sintetica e naturale.