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Titolo della tecnologia:

Identificazione di geni di resistenza in varietà antiche di leguminose

Italian
# Scheda: 
65
Data Sottomissione: 
08/2014
Descrizione della tecnologia 

La nostra applicazione ha come scopo l’individuazione in leguminose di un nuovo meccanismo (unprecedented) di resistenza ad un nematode cisticolo il quale notoriamente causa gravi perdite di raccolto.

La tecnologia prevede l’utilizzo delle Next Generation Sequence (NGS) per l’individuazione di due single nucleotide polymorphisms (SNPs) funzionali; tali SNPs, determinando la modifica di due amminoacidi, alterano la funzionalità dell’enzima che causa l’insorgenza di una resistenza al nematode in oggetto.

Le NGS, grazie alla capacità di sequenziare un numero elevato di plantule ed alla capacità di individuare varianti a frequenza molto bassa, consentono l’individuazione della plantula resistente finanche all’interno di un pool.

Lo step attuale è la validazione dell’approccio NGS su di una varietà locale di cece, Rosso di Gioia. Un campione rappresentativo della varietà è stato utilizzato per l’estrazione dell’RNA totale e per la creazione del DNA complementare. Specifici primers per NGS sono stati disegnati ed utilizzati per la creazione delle librerie da sequenziare in piattaforma Illumina.

Le librerie sono state già validate con un approccio low scale. La fase conclusiva è il sequenziamento NGS per l’individuazione del polimorfismo e quindi per la selezione puntiforme della plantula resistente.

Caratteristiche e Vantaggi 

Numerosi sono i vantaggi derivanti dall’utilizzo delle NGS tra cui rapidità ed elevata affidabilità, bassi costi e contemporanea analisi di numerosi campioni.

Il processo tecnologico da noi sviluppato e non ancora pubblicato, fornirà alle aziende sementiere e ai vivai, sia semi che portano la resistenza sia un servizio di selezione genetica NGS-assisted.

Infatti la scoperta NGS-assisted di varianti funzionali altrimenti non rilevabili, favorirà una ulteriore riduzione dell’utilizzo di fitofarmaci senza il ricorso agli OGM. Le piante selezionate potranno, aspetto oggi non trascurabile, rientrare a pieno titolo nella filiera dell’agricoltura biologica.

Tale tecnologia messa a punto per valorizzare e reintrodurre varietà antiche potrà essere trasferita anche a varietà commerciali nonché ad altri tipi di cultivar. Inoltre potrà essere sfruttata per l’individuazione di plantule resistenti anche ad altri fitopatogeni.

Previa “indagine di interesse”, il processo tecnologico e gli oligonucleotidi utilizzati per le librerie potranno essere oggetto di brevetto o meglio di technology transfer alle organizzazioni o privati interessati.

Stadio di sviluppo della tecnologia/prodotto 
TRL: 
4
Tecnologia brevettabile 
Si
Proprietà Intellettuale
Tecnologia Brevettata: 
No
Pubblicità della tecnologia
Pubblicata: 
No
In fase di pubblicazione: 
No
Licensing out: 
No
Validazione tecnologica/Dimostrazione
Validazione Interna: 
No
Validazione esterna: 
No
Validazioni Caratteristiche funzionali
Esistenza di un prototipo: 
No
Informazioni significative
Esistono informazioni significative e verificabili su 
Posizionamento nel mercato 
Tecnologia trasferibile al mercato
Tecnologia trasferibile al mercato: 
Si

Analisi di fattibilità tecnico/economico/finanziaria

Tipo/Oggetto dell'Accordo