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FARMACO

  • Sistemi di videoregistrazione continua e ad infrarossi per il monitoraggio di numerosi parametri comportamentali.
  • Sistema di registrazione e analisi di vocalizzazioni ultrasoniche per lo studio delle interazioni parentali e sociali.
  • Apparecchiatura per la misurazione e l’analisi dei parametri respiratori.
  • Apparecchiatura per l’analisi di funzioni cognitive e sensori-motorie per lo studio dei processi neurodegenerativi

Il laboratorio di MicroImaging a raggi X (XMI-L@b) è presente presso l’Istituto di Cristallografia del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Bari.

Contiene strumentazione funzionale a studi morfologico/strutturali di materiali nanostrutturati, nanomateriali, dispositivi lamellari, coatings, thin films, biomateriali. Precisamente utilizza tecniche di analisi di materiali note come Small Angle X-ray Scattering (SAXS), Wide Angle X-ray Scattering (WAXS), sia in geometria in trasmissione (SAXS/WAXS) che in geometria in riflessione (GISAXS/GIWAXS), con raggi X duri (8KeV).

La piattaforma di imaging dell’IBMN-CNR è una stazione integrata di microscopia, costituita da microscopi di ultima generazione con capacità complementari:

- per l’acquisizione di immagini ad alta risoluzione (campioni fissati);

- per la videoregistrazione in time-lapse (campioni non-fissati);

completa la piattaforma una stazione dedicata con softwares di analisi ed elaborazione dei dati.

Centro di Riferimento Nikon per l’Italia Centro-Sud

Il laboratorio di Neurobiologia (Immunoistochimica, elettrofisiologia e Biologia Molecolare) dell’Istituto di Neuroscienze del CNR, UOS di Cagliari, è ubicato presso il Dip. di Scienze della Vita e dell’Ambiente, sez. Neuroscienze dell’Università di Cagliari. Il laboratorio è inserito fra i laboratori del Centro di Nanobiotecnologie della Sardegna (CNBS), una delle piattaforme tecnologiche del Distretto di Biomedicina di Sardegna Ricerche. Le varie piattaforme tecnologiche di Sardegna Ricerche, sono dei luoghi di collaborazione tecnologica tra ricercatori e imprese.

# Scheda: 
90

Lo sviluppo dei nuovi dispositivi avviene mediante processi biologicamente ispirati di assemblaggio, organizzazione e mineralizzazione di polimeri naturali, principalmente collagene, con nuove apatiti biomimetiche e/o drogate con ferro con proprietà superparamagnetiche per mimare la chimica e la struttura di regioni ossee e osteocartilaginee e per essere attivabili mediante segnale magnetico esterno:

# Scheda: 
78

Il polimero può essere sintetizzato in maniera controllata per ottenere, oltre che catene di lunghezza predeterminata e con una estrema variabilità nella costituzione monomerica, una funzionalizzazione mirata alle estremità per legare agenti terapeutici e diagnostici (traccianti) assieme ad agenti di targeting (ad es. mAb, biotina, ac. Folico, peptide RGD…). In questa veste il polimero fungerebbe da linker.

# Scheda: 
63

Si è messo a punto un collirio a base di nanosfere contenti myriocin, un inibitore della serina palmitoiltrasferasi, l’enzima che catalizza la reazione “rate limiting” della biosintesi di ceramide, un noto messaggero proapoptotico.

Abbiamo dimostrato che la somministrazione in vivo del collirio a base di myriocin a topi mutanti rd10, modello di Retinitite Pigmentosa(RP) umana, rallenta sensibilmente il decorso della degenerazione dei fotorecettori, prolungando la finestra temporale di visione utile.

# Scheda: 
62

L’invenzione concerne una nuova applicazione terapeutica dei modulatori allosterici positivi del recettore metabotropico del glutammato mGluR5, segnatamente per il trattamento terapeutico della sindrome di Phelan-McDermid causata dalla delezione 22q13. Un modulatore allosterico positivo preferito a tale scopo è la 3-ciano-N-(1,3-difenil-1-H-pirazol-5-il)benzamide, indicata in breve come CDPPB.