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Tecnologie

# Tecnologie indicizzate: 89

Titolo tecnologia:

SANSOIL

# Scheda: 
120

L’ISAFOM-CNR di Perugia ha sviluppato un processo innovativo in grado di trasformare facilmente lo scarto dei frantoi oleari in un eccellente ammendante/concime organico.

Si tratta di un compostaggio statico semplificato, condotto in contenitori porosi con areazione passiva della massa.

La tecnologia si adatta soprattutto al trattamento della sansa umida prodotta dai moderni frantoi a due fasi, operando in linea con il frantoio.

# Scheda: 
121

L’olio di palma è un grasso vegetale diffusamente impiegato nell’industria alimentare (è presente nella crema di cioccolato più famosa al mondo e in gran parte dei prodotti da forno, biscotti, merendine e snack) ed il suo largo impiego è dovuto alle sue peculiarità: la consistenza, la fragranza, la neutralità del gusto, la capacità d’allungare la conservazione dei prodotti e di mantenere la stabilità chimico-fisica anche ad alte temperature e, non da ultimo, il suo costo relativamente basso.

# Scheda: 
122

E’ descritto un materiale contenente gelatina, silice e tensioattivo, utile come adsorbente per la rimozione di cromo esavalente da soluzioni acquose e come sito del processo di conversione del cromo esavalente in cromo trivalente. Sono inoltri descritte in dettaglio sia le fasi di preparazione che le fasi riguardanti l'applicazione del materiale.

 

 

# Scheda: 
124

I risultati di ricerca tecnologica sono rappresentati dall’individuazione di attività enzimatiche da microorganismi in grado di biodegradare contaminanti di matrici e prodotti alimentari. L’individuazione è stata effettuata sia mediante approccio classico microbiologico sia mediante analisi di dati Next Generation Sequencing. I microorganismi sono stati selezionati in base alla loro capacità di adattarsi ad ambienti contaminati.

# Scheda: 
101

Il sistema di identificazione qualitativa e quantitativa delle materie prime di origine sia animale che vegetale presenti negli alimenti,si basa su una metodica di genetica molecolare del tutto diversa da quelle correnti, usate dalla competizione. Tutelata da brevetti del CNR consente la tracciabilità di tutte le componenti, dichiarate o no, effettivamente presenti in miscele e materie prime. Lo fa con un'unica reazione di amplificazione PCR ed una successiva fase di risoluzione dei prodotti condotta con elettroforesi capillare.

# Scheda: 
107

La tecnologia prevede la costruzione di nanogels a cui vengono legate molecole di insulina (NGIn) da utilizzare nella terapia della malattia di Alzheimer. Uno degli aspetti più innovativi di NGIn è nella progettazione e produzione del nanocarrier. I nanogels prodotti sono nanoparticelle polimeriche idrofile, leggermente reticolate e ricche di gruppi funzionali, di dimensioni controllate (circa 80 nm).

# Scheda: 
104

Il virus del papilloma umano (HPV) è l’agente causale del cervicocarcinoma ed è implicato in alcuni tumori anali e del cavo orale (tipi ad alto rischio, HR). Non tutte le infezioni da HR-HPV progrediscono in tumore e la capacità di rilevare la presenza del virus (‘HPV-DNA test’) non è indicativa della possibile progressione tumorale. Inoltre, la presenza di un’infezione da HPV, nel cavo orale, può far aumentare di 20 volte il rischio d’insorgenza di carcinomi orofaringei.

# Scheda: 
108

Le lipossine sono degli eicosanoidi endogeni, con proprietà anti-infiammatorie e anti-fibrotiche, generati dalla biosintesi transcellulare e coinvolti nei processi di risoluzione dell’infiammazione.

Studi recenti hanno evidenziato un deficit della lipossina A4 (LXA4) nelle patologie infiammatorie croniche del polmone, in diverse patologie infiammatorie croniche e fibrotiche.