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Tecnologie

# Tecnologie indicizzate: 89
# Scheda: 
70

Il mantenimento di una rigorosa dieta priva di glutine nei soggetti celiaci è attualmente perseguito impiegando grani naturalmente non tossici.

La dieta gluten free non è semplice da seguire perchè piccole quantità di glutine sono presenti anche in insospettabili fonti alimentari e rappresenta una forte restrizione per i pazienti celiaci, giustificando così la ricerca di soluzioni alternative.

# Scheda: 
71

Circa il 20-30% dei polifenoli della birra derivano dal luppolo, mentre il 70-80% provengono dal malto.

I maggiori costituenti strutturali di birra sono fenoli semplici derivati dell'acido benzoico e cinnamico, cumarine, catechine, proantocianidine oligomeriche, calconi prenilati, flavonoidi (flavanoni, flavoni, flavonoli), alfa- e iso-alfa-acidi derivati dal luppolo.

Selezionando malti e luppoli con profili fenolici specifici è stato messo a punto un processo per ottenere una bevanda arricchita in alcune classi di molecole sopracitate.

# Scheda: 
72

L’istituto possiede know-how e strumenti per analisi con modelli matematici di due aspetti rilevanti nello sviluppo di farmaci:

Modelli per la valutazione dell’efficacia di farmaci antidiabetici. L’istituto ha sviluppato metodi che consentono di valutare la sensibilità all’insulina e la funzione beta-cellulare da semplici test in vivo, applicabili sin dalle fasi precliniche di sviluppo, ma che hanno trovato impiego principalmente dalla fase II alla IV.

# Scheda: 
77

Le tecniche di analisi utilizzate sono quelle elettrochimiche (voltammetria ciclica, spettroscopia di Impedenza elettrochimica, voltammetria differenziale a impulsi): sono tecniche relativamente veloci nella risposta, che non richiedono un pre-trattamento del campione e garantiscono una sufficiente sensibilità.

# Scheda: 
78

Il polimero può essere sintetizzato in maniera controllata per ottenere, oltre che catene di lunghezza predeterminata e con una estrema variabilità nella costituzione monomerica, una funzionalizzazione mirata alle estremità per legare agenti terapeutici e diagnostici (traccianti) assieme ad agenti di targeting (ad es. mAb, biotina, ac. Folico, peptide RGD…). In questa veste il polimero fungerebbe da linker.

# Scheda: 
81

Allo scopo di trasformare scarti e sottoprodotti della lavorazione agroalimentare in una potenziale fonte di reddito, legata al recupero di molecole bioattive dagli stessi, il gruppo di ricerca propone l’impiego delle seguenti tecnologie estrattive che rientrano tra le quelle suggerite dalla “green chemistry”:

# Scheda: 
82

Si propone di immettere sul mercato nuovi prodotti probiotici contenenti ceppi batterici le cui proprietà e indicazioni terapeutiche siano state definite e accertate o di utilizzare metaboliti bio-attivi (sostanze chimiche) prodotti dai batteri probiotici con definite proprietà terapeutiche - Postbiotici - caratterizzati chimicamente le cui attività biologiche siano state chiaramente accertate in modo da poter assegnare loro una specifica azione terapeutica per il trattamento di determinate patologie.