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Tecnologie

# Tecnologie indicizzate: 89

Titolo tecnologia:

SITODIET

# Scheda: 
4

SITODIET (SD) è un database/motore di ricerca utile sia per l’utente professionista che per l’utente generico che possono usarlo come strumento immediato per avere risposte in termini di integratori e di linee guida alimentari alle esigenze nutrizionali del proprio cliente o proprie. La semplicità di interfaccia rende SD, usato su varie piattaforme (app smartphone, tablet), di ampia diffusione a costi di distribuzione irrisori e con possibilità di aggiornamento scientifico continuo, (nutrizionista on-line).

# Scheda: 
5

L'endotossina e' una tossina microbica, parte integrante della membrana esterna della parete di batteri
Gram-negativi che viene rilasciata completamente con la lisi del batterio. Le endotossine sono la
principale causa delle conseguenze cliniche delle infezioni da batteri gram-negativi ed è ritenuta
responsabile della patogenesi della sepsi, dello shock settico e della conseguente malattia
multiorgano
.

# Scheda: 
1

L’approccio Metagenomico consente un accesso senza precedenti alla composizione e alle funzioni delle comunità microbiche residenti in qualunque nicchia ambientale.

Le tecnologie Next Generation Sequencing (NGS) costituiscono un supporto essenziale per la produzione rapida di milioni di sequenze metagenomiche analizzabili solo grazie a strumenti bioinformatici sempre più potenti e sofisticati.

# Scheda: 
3

Le Cellule Tumorali Circolanti (CTC) nel sangue sono considerate un marker prognostico nella cura dei tumori. Sono oggetto di ampi studi data anche la non invasività dell’analisi e le informazioni da esse ottenibili. Ad oggi, non esiste un ‘gold standard’ sulle tecniche di detection e quantificazione di tali cellule nel sangue. Esistono infatti diverse tecnologie (30-35) in fase di sviluppo, ma un solo dispositivo commerciale approvato dalla FDA e testato attraverso diversi trial clinici: il CellSearch™.

# Scheda: 
6

La tecnologia proposta si basa sull’osservazione dei meccanismi endogeni che regolano l’omeostasi cellulare e, in particolare, dei meccanismi che controllano proliferazione e morte cellulare.

Dal punto di vista molecolare, l’approccio metodologico è stato costruito sul disegno di opportuni RNA per il silenziamento genico o interferenti (small interfering RNAs/siRNAs).

# Scheda: 
10

Test in vitro su cellule di sangue periferico o su cellule di espettorato indotto provenienti da pazienti con affezioni respiratorie per saggiare l’attività di specifici farmaci di interesse pneumologico (steroidi, broncodilatatori, fluidificanti, inibitori selettivi di fosfodiesterasi etc) su target molecolari tipici del contesto patologico di riferimento.

# Scheda: 
11

Ci si prefigge di standardizzare e validare un modello sperimentale utilizzato per studi di ricerca innovativi nel campo della farmacologia polmonare.

La tecnologia di riferimento riguarda l’uso di metodi in cui si riproduce l’infiammazione delle vie aeree utilizzando campioni biologici ottenuti con tecniche non invasive (espettorato, indotto, condensato dell’aria esalata, prelievo di sangue), che consentono un facile approccio del medico al paziente.

# Scheda: 
12

Questa tecnologia valuta la collassabilità delle vie aeree superiori (VAS).

Se durante una respirazione, in fase espiratoria, si provoca una diminuzione della pressione alla bocca, le VAS saranno sottoposte ad una forza che tenderà a ridurne il calibro; questa riduzione dipenderà dal grado di collassabilità. La valutazione della collassabilità è ottenuta analizzando il flusso aereo durante l’indotta riduzione della pressione alla bocca.

Titolo tecnologia:

Airborne Life Finder

# Scheda: 
13

La tecnologia si configura come un servizio che coinvolge una combinazione di misure in aria e al suolo associate ad un'appropriata modellistica fisico-matematica per rintracciare sorgenti al suolo di bioaerosols.

Le tecnologie coinvolte sono molteplici con due principali punti di forza: uno specifico campionatore di bioaerosols per piattaforme aeree leggere e lo sviluppo di una precisa catena modellistica.

# Scheda: 
16

La malattia da accumulo di glicogeno di tipo II o Pompe disease (PD) è una malattia genetica rara dovuta a mutazioni nel gene dell'alpha-glucosidasi lisosomiale acida (GAA) che produce gravi cardiomiopatie e scompensi motori.

L'unica cura approvata è la terapia enzimatica sostitutiva con l'enzima umano ricombinante che aumenta la sopravvivenza dei pazienti, ma mostra efficacia limitata.